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Il Parco, che si estende soprattutto in Abruzzo ma anche nel Lazio e nelle Marche, ha un vero tesoro di specialità tradizionali e di gastronomia locale: dai formaggi ai salumi, come le mortadelle di Campotosto (ma in zona sono conosciute con un termine molto più pittoresco, cioè "cojoni di mulo"), dalle lenticchie di Santo Stefano di Sessanio allo zafferano di Navelli, dai marroni della Laga alla patata Turchesa o Viola.
Maggiori informazioni su questi prodotti, oltre che nell'articolo, si possono trovare nel sito del Parco
www.gransassolagapark.it
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